Quando sono i libri a cercare i lettori. Dalla sua parte arriverà a Cagliari, il 26 luglio. Sì, ma dove? Leggete!

Ho sempre detto che Dalla sua parte è nato con l’obiettivo principale di raggiungere le famiglie che vivono il disagio della depressione bipolare. Perché? Perché i libri, secondo la mia personale idea, devono essere solo e soprattutto sfumature di vita e in quanto tali raccontare, con il giusto distacco, quello che appartiene a noi tutti.

Questo significa che un libro, una storia come Dalla sua parte, a parte la mia ansia, come autrice e come ufficio stampa di vederlo vivere negli scaffali di una libreria, non dovrebbe solo meritare e aspirare a quel “posto”. Tutt’altro.

Ci sono libri che nascono con un compito ancora più grande. Non è presunzione, ma pura realtà. Dalla sua parte voleva raggiungere le famiglie di cui sopra. Perché avvenisse ho avuto vari confronti, uno importante e prezioso con Carlo Gnetti, anche autore di Il bambino con le braccia larghe, che invito tutti a cercare, leggere, (ad amarlo ci metterete proprio poco, non sto io a dirvelo). E così poi, grazie ai suoi consigli, ho conosciuto e consegnato il libro ad Anna Poma, Pompeo Martelli, Peppe Dell’Acqua e poi mi sono messa  a navigare in questo oceano che è internet. Ed è significato andare alla ricerca di blog, associazioni, pagine facebook, tutti canali legati alla malattia mentale.

E mettermi lì, far conoscere Dalla sua parte, sperare di incuriosire gli utenti. Raccontare che non ho scritto questo libro per me, perché per me ho fatto ben altro, piuttosto per narrare com’è che una malattia va a cambiare il percorso di una famiglia, la sua storia.

Ieri mi ha contattata Gisella Trincas, che ringrazio. Mi ha trovata tramite un gruppo in cui mi sono iscritta su facebook, I BASAGLIATI. Gisella è Presidente Onorario dell’UNASAM, Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale, e fa parte dell’ASARP, l’Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica.

Io e Dalla sua parte proprio oggi, per il 26 luglio, siamo stati invitati a Cagliari, presso la sede dell’Asarp, per presentare il romanzo nella sede dell’associazione dei familiari e degli utenti che Gisella, dunque, rappresenta.

Così piano piano Dalla sua parte sta raggiungendo i lettori principali per cui è nato. Credo fermamente che tutte le storie che vogliamo raccontare devono essere loro stesse, con il nostro impegno, a cercare e raggiungere per primi i propri lettori.

Scrivere diventa condivisone, comprensione, bellezza, perché nelle storie che raccontiamo nascondiamo segreti che uomini sanno scovare nel silenzio magico della parola scritta.

A presto, Rose

 

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