Pensavo fosse estate, invece è ancora Dalla sua parte: biblioteche di Roma, tesi di laurea…

Due giorni a ferragosto, siamo in piena estate, ancora per poco. Tra pochi giorni penseremo già all’autunno e soprattutto alla nuova stagione di lavoro.

Ma certe stagioni non finiscono mai. Che significa? La vita di un romanzo che  è in libreria è davvero breve, brevissima. Ancora più complicata lo diventa quando non si fa nulla perché il libro circoli e prenda vita, accompagnandolo e piano piano vedendo le strade che prende.

Gli appuntamenti estivi presi per Dalla sua parte, quello a Cagliari come quello a Marina di Pisa, sono stati entrambi molto importanti anche per questo; e per Dalla sua parte, per me, per la mente e per il cuore. Anche per chi ha fatto suo il romanzo e adesso lo starà leggendo.

Ma la stagione del libro sta procedendo anche con l’organizzazione di altre date per l’autunno.

E con qualche novità. Ho consegnato, donato anzi, mi piace di più questo verbo, stralci del romanzo per una tesi di laurea che tratta il tema del rapporto figli/genitori in casi familiari in cui un padre o una madre è affetto di bipolarismo e  il modo in cui la patologia ha effetto nella vita dei figli.

E ho avuto anche la sorpresa di sapere che le biblioteche di Roma stanno richiedendo il romanzo e in alcune di queste organizzeremo anche degli appuntamenti.

Ecco dunque che Dalla sua parte al suo quinto mese di vita non si ferma, e io continuo a fare in modo che possa “camminare” a lungo, che i nostri viaggi e i nostri aerei insieme possano moltiplicarsi.

E ringrazio tutti quelli che si stanno spendendo perché questo progetto nel suo piccolo possa restituire vita alle difficoltà che vive l’editoria, ma soprattutto quella passione che, in modo prezioso ed esemplare, sa animare le cose, di qualsiasi genere siano.

Io sto lavorando sodo al nuovo romanzo. La seconda prova dovrà una conferma della prima, un miglioramento della mia scrittura, e soprattutto la dimostrazione che questa è la mia strada. Faticosa, ma irrinunciabile. Gli amori infelici non finiscono mai, è il titolo provvisorio.

A presto,

Rose

Annunci

2 thoughts on “Pensavo fosse estate, invece è ancora Dalla sua parte: biblioteche di Roma, tesi di laurea…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...